I

Prostrati dinanzi alla vostra Immagine miracolosa noi vi preghiamo, o Maria, coi sentimenti di una vera e figliale confidenza. Qui il nostro cuore si apre alle più dolci speranze, perché sente di avere in Voi una sponda ed una avvocata. Se già non vi salutassimo col bel nome di Madre e non vi conoscessimo così pietosa, quelle lagrime che spargeste per noi che ancora vi scolorano il volto, troppo chiaramente ci parlerebbero della vostra bontà e tenerezza, e nel rimirarle potremmo ben dire: Ecco quanto ci ha amato! Vergine clemente, che non permettete vi si invochi invano, non sdegnate le nostre suppliche, ma ricevete noi pure sotto il vostro manto, e fate che sperimentiamo i frutti della vostra protezione.

Ave Maria. – Virgo Clemens, ora pro nobis.

II

Quanto bisogno abbiamo ancora delle vostre lagrime, o buona Madre che tante ne avete sparse per noi! Nel pianto ci generaste sul Calvario: col pianto ci salvaste un’altra volta dall’ira dei nemici: doppiamente noi siam vostri figli, salvateci dunque, o Torre di Davide, o nostra fortezza, dagli avversari, che con tante arti ci minacciano la eterna rovina. Vedete quanti pericoli ci preparano il mondo ed il demonio congiurati contro di noi. Non lasciateci cadere ancora sotto al loro giogo: ma dateci forza contro quelli che sono anche vostri nemici; perché liberati dalle tentazioni abbiam parte noi pure nei vostri trionfi e nella vostra gloria.

Ave Maria. – Turris Davidica, ora pro nobis.

III

Che misero naufragio fa, o Maria anche tra di noi la santa purità! Le lusinghe del mondo, le cattive tendenze della carne hanno più forza sul nostro cuore, che i vostri esempi, e l’amore della vostra imitazione: ci siamo dimenticati troppo presto del tesoro che portiamo in questo vaso di creta e della lotta che regna perpetua fra la carne e lo spirito, e l’innocenza abbiam vilmente calpestata! Con qual occhio guarderete Voi, o Madre intemerata e tutta pura, questi che pur osano ancor chiamarsi vostri figli! Scendano le vostre lagrime verginali sul nostro cuore contaminato, vi depongano il seme di casti pensieri e di pudici affetti, sicché rinnovato per esse corra dietro alacremente al profumo della vostra virtù.

Ave Maria. – Mater purissima, ora pro nobis.

IV

Date uno sguardo altresì, o Maria, alla poca fede del popolo cristiano! Il nome di Gesù e il Vostro sono pronunciati per le piazze, come nomi di vilipendio e di scherno: le feste cristiane sono vergognosamente profanate; i Sacramenti sono posti in abbandono e trascurati; l’ira del Signore potrà tacere fra tanti eccessi? …Piangete Voi sulla nostra cecità ed ostinazione, come Gesù sulla ingrata Gerusalemme! Vergine fedele ci impetri il vostro pianto maggior fermezza nella fede ed amore per la religione, perché Gesù stanco di tanta incredulità non ci abbandoni al pari di quella città prevaricatrice.

Ave Maria. -Virgo Fidelis, ora pro nobis.

V

Movetevi a compassione, o Maria, di tante nazioni che sono ancora nelle tenebre e nelle ombre di morte, né ancor conoscono l’amabil nome di Gesù ed il vostro. Sarà dunque invano per esse, che un Dio sia morto in Croce? Invano che Voi abbiate sparse tante lagrime sul Calvario? Dimostrate anche per loro le viscere della materna vostra carità! Regina degli Apostoli e dei Martiri, fate che si estenda per tutta la terra il regno del vostro Divin Figliuolo, perché si formi un solo ovile, di cui Gesù sia l’unico Pastore, una sola famiglia, di cui voi siate l’unica Madre.

Ave Maria.- Regina Apostolorum, ora pro nobis.

VI

Noi imploriamo la vostra materna protezione per il Sommo Pontefice, per il Vicario di Gesù Cristo. Siate con Lui nelle presenti sue angustie come foste con Pietro nel Cenacolo dopo l’Ascensione del vostro Divin Figlio. Ricordatevi o Maria, che Colui che soffre tante amarezze per il bene della Chiesa e pel trionfo della verità è l’ottimo nostro Padre, che ha invocato solennemente il vostro Nome e la protezione vostra, o Ausiliatrice dei cristiani. Non si dica di Lui che ha confidato in Voi e rimase deluso; ma esaudite le sue preghiere, consolatelo nei suoi dolori colla grazia più eletta che vi domanda, col disperdere cioè dal suo gregge ogni errore e ridurre sul buon sentiero i più ostinati nemici.

Ave Maria.- Auxilium Chrìstianorum, ora pro nobis.

VII

Noi vi preghiamo o Maria, Consolatrice degli afflitti, per tutti quelli che soffrono! Nel momento della prova e della tribolazione si ha gran bisogno di un’anima che consoli ed incoraggi alla rassegnazione. Voi che provaste tanto il patire e che avete un cuore così compassionevole, piangete ancora al nostro pianto, fateci assaporare le segrete benedizioni della Croce, siate con noi nel giorno della disgrazia e del dolore. Qual dolce conforto il poter dire allora: Ha pianto anche Maria ed ha pianto per noi! Fate sopratutto che con le croci prepariamo la corona del paradiso, e così sarete un’altra volta per noi la causa della nostra allegrezza.

Ave Maria. – Consolatrix afflictorum, ora pro nobis.

VIII

Vi supplichiamo altresì, o Maria, pei nostri poveri morti: ci sono fratelli in Gesù Cristo; sono quindi anche vostri figliuoli e morirono chiamandovi Madre! O Maria, vedete quanto li tormenti il fuoco della divina giustizia per renderli degni del paradiso! Spargete per loro le vostre lagrime come il buon Gesù per l’amico Lazzaro, e valgano a temperare le loro pene, a rompere i lacci che li disgiungono da Dio: da Voi già riconoscono lo scampo dalle tempeste del mondo, e dai pericoli della perdizione: siate ancora per essi la stella mattutina dei giorni eterni, la porta felice del cielo a cui sospirano.

Ave Maria. — Janua coeli, ora pro nobis.

IX

Tutti, o Maria ricorriamo a Voi; il valore, del vostro patrocinio lo conosciamo per prova, o Vergine potente; mentre ci vergognamo di presentarci innanzi alla Maestà tremenda del Signore, veniamo come a nido di sicurezza da Voi, che godete intitolarvi Rifugio dei peccatori: Gesù stesso dall’altar della Croce ci diede in Voi una Madre; le vostre lagrime ci siano sempre di presidio tra i pericoli della vita e nelle angustie di morte, affinché un giorno restituendoci al vostro Gesù possiate dirgli di tutti noi: Ecco i miei figli! Ecco i frutti delle mie Lagrime!

Ave Maria.

Mater divinai gratiae, ora pro nobis.

Regina sine labe originali concepta, ora pro nobis.