comunità pastorale madonna delle lacrime

Treviglio e Castel Rozzone

E’ ANNO SANTO!

La Penitenzieria apostolica, in data 4 novembre, ha firmato a nome di papa Francesco, il documento che promulga l’anno santo per il santuario Madonna delle lacrime, dall’8 dicembre 2021 al 1 gennaio 2023, in occasione dei festeggiamenti per il V centenario del Miracolo (28 febbraio 1522).

DECRETO

La Penitenzieria Apostolica, al fine di favorire la pietà dei fedeli e la salvezza delle loro anime, in virtù delle facoltà ad essa concesse in specialissimo modo da Sua Santità in Cristo e Signore Nostro Francesco, Papa per Divina Provvidenza, in seguito alle ardenti preghiere recentemente significate da Sua Eccellenza  Franco Maria Giuseppe Agnesi, Vicario Generale dell’Arcivescovo Metropolita di Milano, unitamente al  Parroco della Parrocchia di S. Martino e S. Maria Assunta di Treviglio,  della predetta Arcidiocesi, in occasione delle solenni celebrazioni che, a decorrere dal giorno 08 Dicembre 2021 sino al giorno 01 Gennaio 2023, si svolgeranno in onore della Beata Vergine delle Lacrime, attingendo ai tesori celesti della Chiesa concede l’Indulgenza plenaria, che sarà possibile lucrare alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione Eucaristica e orazione secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) da parte dei credenti in Cristo animati da vero spirito di penitenza e di carità, la quale essi potranno applicare anche in suffragio delle anime dei fedeli trattenute in Purgatorio, se avranno fatto visita in forma di pellegrinaggio al Santuario della Beata Maria Vergine delle Lacrime,  sito nel territorio della predetta Parrocchia, e se avranno ivi preso parte con devozione ai solenni riti, o se almeno avranno sostato per congrua durata di tempo di fronte all’immagine della Beata Vergine Maria esposta alla pubblica venerazione in devota meditazione, da concludersi con il Padre Nostro, con il Credo e con l’invocazione della Beata Vergine Maria e di San Martino.

Gli anziani, i malati e tutti coloro che per causa grave non possano lasciare le loro case, potranno egualmente lucrare l’Indulgenza plenaria, avendo deciso di rinunciare a qualsiasi peccato e con l’intenzione di adempiere, non appena sarà loro possibile, alle tre consuete condizioni, se si saranno uniti spiritualmente alle celebrazioni in onore della Beata Vergine Maria, offrendo a Dio misericordioso le proprie preghiere e le proprie sofferenze o le prove che affliggono la loro vita.

Affinché dunque l’accesso al conseguimento del perdono divino attraverso le chiavi della Chiesa si realizzi in virtù della carità pastorale di essa, questa Penitenzieria chiede con vigore che il Parroco e i sacerdoti muniti delle facoltà necessarie ad accogliere le confessioni, con animo pronto e generoso, si dedichino alla celebrazione della Penitenza.

Il presente atto ha vigore unicamente per tale occasione. Nonostante qualsivoglia disposizione contraria.

Dato in Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, il giorno quarto del  mese di Novembre, nell’anno 2021 dall’Incarnazione di Nostro Signore.

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